A Parma il primo bando BIM d’Italia

31/08/2017

Il primo esempio di appalto pubblico digitale promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti seguendo le disposizioni del nuovo Codice dei Contratti riguarda la realizzazione del Ponte della Navetta di Parma.

Il bando di affidamento per i lavori, pubblicato a fine luglio, prevede l’edificazione di una passerella destinata a pedoni e biciclette sul torrente Baganza affiancando alla progettazione tradizionale dei modelli informativi che, come spiegato in una nota del Ministero, hanno permesso di verificare «gli errori progettuali e le interferenze fra le varie parti costituenti la struttura del ponte durante la progettazione e le fasi di verifica e valutazione del Provveditorato».
Fra questi, è stato aggiunto il “Capitolato Informativo” da allegare al progetto e che consentirà di creare un ambiente di condivisione dei dati a supporto del processo di realizzazione e gestione dell’opera.

«I modelli informativi e il Capitolato Informativo – spiegano i tecnici del Mit – sono stati costruiti seguendo le linee delle nuove Norme UNI 11337:2017 pubblicate a febbraio 2017». Questi modelli saranno aggiornati durante la fase esecutiva dell’opera e ne supporteranno la direzione dei lavori.

Le imprese che parteciperanno alla gara (c’è tempo fino all’11 settembre) dovranno presentare l'Offerta per la Gestione Informativa (Ogi). Durante la fase esecutiva di costruzione del ponte i modelli informativi continueranno a essere aggiornati seguendo la realizzazione dell'opera e supporteranno la direzione lavori nello svolgimento dell'opera.

di Carlo Vacca