Edilizia scolastica innovativa e sostenibile: le 10 best practice selezionate da Legambiente

09/11/2017

Nuove realizzazioni, ampliamenti, riqualificazioni di edifici esistenti: sono dieci gli esempi virtuosi citati nel XVIII Rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi presentato da Legambiente, a metà ottobre, in occasione della seconda edizione del forum “Scuola Innova”. Da Bolzano alla Puglia, passando per Brescia, Lucca e Roma, ecco le best practice dell’edilizia scolastica che incarnano il modello di scuola moderna; scuole vivibili che rispondono a precisi standard di comfort, basso consumo energetico, utilizzo di materiali riciclati e sicurezza delle strutture dove bambini e ragazzi trascorrono gran parte della giornata.

 

ASILO NIDO COMUNALE A. GABELLI, ANDRIA (BT)

Gli spazi dell’asilo nido sono ospitati in un volume compatto che si dispone intorno a una corte interna, la cui configurazione, unita alla presenza di un tetto giardino, rappresenta una soluzione ottimale per l’isolamento termico e acustico garantendo un corretto soleggiamento e una diffusione controllata della luce. Un muro portante in cemento rivestito all’interno di termolaterizi alveolati, protegge la struttura dai venti freddi provenienti da nord, mentre la corte interna assicura il soleggiamento diretto dell’asilo per tutto l’arco della giornata e garantisce la necessaria ventilazione degli ambienti. Per quanto riguarda gli aspetti impiantistici, grande attenzione è stata posta ai criteri di risparmio energetico e all’uso di impianti generati da fonti rinnovabili o assimilate: l’asilo è dotato di un impianto di recupero delle acque meteoriche, che consentirà anche la più corretta ed economica gestione dell’irrigazione del tetto giardino.

Andria

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “VIVENZA”, AVEZZANO (AQ)

Frutto di un intervento di demolizione e ricostruzione terminato a fine 2016, la scuola di Avezzano è un esempio di come sia possibile rendere sicuri sismicamente gli edifici scolastici. Sfruttando i finanziamenti messi a disposizione dopo il sisma del 2009, il comune abruzzese ha proceduto con la demolizione dei vecchi edifici degli anni Sessanta per realizzare nuove strutture in classe A che hanno portato alla riduzione dei consumi dell’80% grazie all’elevato isolamento e all’utilizzo di forme di energia rinnovabile (pompa di calore aria-acqua, energia solare termica, energia solare fotovoltaica). Dal punto di vista della sicurezza sismica, la scuola di Avezzano si caratterizza per la presenza di un’intelaiatura in cemento armato, un solaio di copertura in legno lamellare e una regolarità geometrica che consente di escludere, in caso di sisma, significativi danni legati alle sollecitazioni.

Avezzano

 

SCUOLA DELL’INFANZIA “PIETRO NENNI” BAGNOLO MELLA (BS)

Inaugurata a maggio 2017, la scuola di Bagnolo Mella è una struttura innovativa perché totalmente progettata a misura di bambino e nel segno della sostenibilità. La nuova costruzione è disposta su un unico piano ed è stata realizzata con strutture prefabbricate in legno ed è dotata di ampie vetrate da cui poter ammirare il paesaggio circostante. Al fine di sfruttare al massimo le fonti rinnovabili, in accordo con l’utilizzo del legno e del vetro, è previsto un sistema fotovoltaico di grande portata da 60KW in grado di supportare la pompa di calore, abbinata a un sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento e a un sistema di raccolta delle acque piovane.

Bagnolo Mella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA “SANDRO PERTINI”, BISCEGLIE (BR)

Inaugurata a maggio 2017, la scuola in provincia di Brindisi è un edificio a energia quasi zero, una costruzione innovativa che presenta un sistema di batterie di stoccaggio che permettono di immagazzinare l'energia prodotta e poi utilizzarla autonomamente senza l'intermediazione di gestori terzi. Energeticamente autosufficiente, la scuola si alimenta grazie a 45 kW di pannelli solari installati sul tetto che provvedono al fabbisogno energetico dell’edificio, reso minimo grazie all’utilizzo di materiali sostenibili e di sistemi passivi.

Bisceglie

 

SCUOLA AGRARIA FÜRSTENBURG, BURGUSIO (BZ)

Situato nella parte alta della Val Venosta, a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, il complesso Fürstenburg ospita dal 1952 la scuola di agraria e nel 2005 è stato oggetto di un ampliamento per far fronte all’aumento degli studenti. Conclusosi nel 201, l’intervento ha previsto la realizzazione di nuove classi, spazi per insegnanti, laboratori e officine, magazzini e vani tecnici per una volumetria complessiva di circa 14mila mc. Data la particolarità dell’edificio (risalente al 1278) si è deciso di procedere sfruttando la morfologia del terreno per realizzare una costruzione ipogea tramite volumi inseriti o affiancati alle murature preesistenti utilizzando materiali quali acciaio zincato, cemento grezzo, vetro, legno non trattato per gli esterni e castagno per gli interni.

Burgusio

 

POLO SCOLASTICO DI COLLECCHIO (PR)

Il polo scolastico di Collecchio è un edificio all’avanguardia, sviluppato su una superficie di oltre 2.600 mq, che risponde agli standard costruttivi a basso consumo energetico del protocollo Passivhaus. La nuova scuola è frutto di un approccio progettuale mirato a garantire la massima efficienza energetica e un notevole comfort ambientale, assicurati da tecniche costruttive innovative e dall’impiego di materiali prevalentemente naturali e riciclabili. All’utilizzo di materiali da costruzione con tecnologia a secco ed elementi strutturali prefabbricati in legno a bassa conducibilità termica ha corrisposto la scelta di un’impiantistica di massimo rendimento che si basa sull’uso di fonti energetiche rinnovabili quali il geotermico, il fotovoltaico e il solare termico.

Collecchio

 

SCUOLA PRIMARIA “RITA LEVI MONTALCINI”, FELINO (PR)

Certificata in classe A CasaClima, la scuola primaria di Felino è stata realizzata secondo i più elevati standard di eco-sostenibilità ed efficienza energetica. Tutti i locali sono illuminati naturalmente con ampie finestrature e lucernari con vetri basso emissivi, in modo da sfruttare il più possibile la radiazione solare, mentre il 70% del fabbisogno energetico della struttura deriva dall'impianto fotovoltaico presente sulla copertura della scuola (potenza 20 KW), e il riscaldamento nei vari ambienti avviene tramite pannelli radianti a pavimento.

Da un punto di vista costruttivo l’involucro è stato realizzato seguendo i criteri della bioedilizia: una struttura lignea, interamente a secco, che garantisce ecosostenibilità e sicurezza antisismica, oltre ad alte prestazioni di efficienza energetica.

Felino

 

LICEO MUSICALE “AUGUSTO PASSAGLIA”, LUCCA

Le nuove aule del Liceo Musicale di Lucca, situate nell'ex convento di S. Agostino, sono tutte all’avanguardia dal punto di vista tecnico: la progettazione si è infatti preposta di migliorare la sicurezza statica dell’edificio rispetto a eventuali eventi sismici, rispondendo inoltre ai più avanzati criteri di efficienza energetica grazie all’impiego di materiali ecocompatibili.

Trattandosi di un liceo musicale sono state inoltre adottate particolari strategie per garantire un'elevata protezione dei fenomeni acustici: risanamento con coibentazione della copertura, risanamento con coibentazione termo-acustica delle murature, impianto di riscaldamento con radiante a pavimento, impianto elettrico di nuova generazione, cablaggio completo dell’edificio, pavimento in legno nelle aule musicali, pavimenti in pietra nelle aree di distribuzione.

 

Lucca

SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA ”DON FILIPPO RINALDI" ROMA

Situato a Sud-Est della capitale, il plesso scolastico è stato inaugurato nel 2009 e si sviluppa su un unico livello che comprende 10 aule, un ambiente per il refettorio e i servizi accessori e spazi connettivi. La struttura è stata realizzata utilizzando diversi materiali a seconda dei volumi e delle funzioni delle diverse aree: l’atrio e l’ingresso presentano una struttura metallica e pareti trasparenti, le unità funzionali relative al primo e al secondo ciclo di insegnamento sono invece in legno lamellare con pareti rivestite in travertino. Dal punto di vista dell’impiantistica, la scuola sistemi attivi e passivi per il contenimento dei consumi energetici, e la caldaia dell’impianto di riscaldamento con pannelli radianti posti a pavimento è in parte alimentata dai pannelli solari ad alto rendimento posti in copertura.

Roma

 

POLO SCOLASTICO, TERENTO (BZ)

Ha raggiunto la certificazione CasaClima Standard il nuovo polo scolastico di Terento inaugurato nel 2017, dopo sette anni dall’inizio dei lavori. Un modello di istituto innovativo il cui spazio si apre alla comunità locale e al territorio ospitando anche la biblioteca comunale. Un polo scolastico all’avanguardia che favorisce un nuovo modello di apprendimento e funzionamento interno, nel quale la centralità dell'aula viene superata: una scuola dove lo studente può studiare da solo o in piccoli gruppi, in aula, nei corridoi, o seduto sulla scalinata della biblioteca.

di Rosa Santavite

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