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Le altre detrazioni fiscali

Bonus Ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate

Lo sconto in fattura o la cessione del credito possono essere esercitati relativamente alle detrazioni spettanti per le spese per gli interventi di:

  • recupero del patrimonio edilizio, in particolare gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni degli edifici (Bonus Ristrutturazione);
  • riqualificazione energetica rientranti nell’Ecobonus;
  • adozione di misure antisismiche rientranti nel Sismabonus;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici secondo il Bonus Facciate.

1 - BONUS RISTRUTTURAZIONE

RistrutturazioneL’agevolazione consiste nella possibilità di beneficiare della detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 96mila euro per singola unità immobiliare, da suddividere in 10 quote annuali di pari importo. Ne possono usufruire tutti i soggetti che effettuano lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia di edifici residenziali o di parti comuni di edifici residenziali ed è valida fino a dicembre 2020, salvo eventuale proroga per gli anni successivi.

Di seguito una serie di esempi di interventi per i quali spetta l’agevolazione fiscale:

Manutenzione ordinaria

  • Riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici;
  • Sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti;
  • Tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni;
  • Rifacimento di intonaci interni;
  • Impermeabilizzazione di tetti e terrazze;
  • Verniciatura delle porte dei garage.

Manutenzione straordinaria

  • Installazione di ascensori e scale di sicurezza;
  • Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici;
  • Rifacimento di scale e rampe;
  • Recinzione dell’area privata;
  • Costruzione di scale interne.

Restauro e risanamento conservativo:

  • Interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado;
  • Adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti;
  • Apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

Ristrutturazione edilizia:

  • Demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente;
  • Realizzazione di una mansarda o di un balcone;
  • Trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;
  • Costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei  volumi esistenti.

2 - ECOBONUS

EcobonusL’Ecobonus è la detrazione Irpef o Ires riconosciuta ai contribuenti che effettuano lavori per il risparmio energetico su edifici esistenti, in 10 rate annuali di pari importo. A poter godere di questi benefici fiscali è sia il proprietario dell’immobile sia l’affittuario o l’usufruttuario dell’abitazione.
La scadenza è fissata a dicembre 2020 per le unità indipendenti e dicembre 2021 per le parti comuni.

I principali lavori ammessi per beneficiare dell’Ecobonus con aliquota di detrazione 50% sono:

  • acquisto e posa in opera di finestre con infissi su singole U.I.;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari su singole U.I.

I principali lavori ammessi per beneficiare dell’Ecobonus con aliquota di detrazione 65% sono:

  • acquisto e posa in opera di finestre con infissi, solo se l’intervento riguarda tutte le U.I. e le parti comuni;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari, solo se l’intervento riguarda tutte le U.I. e le parti comuni;
  • coibentazione dell’involucro (per interventi che non raggiungono il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o che non consentono il miglioramento di due classi energetiche);
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore;
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione.

Le spese relative a interventi di coibentazione dell’involucro prevedono, invece, detrazioni più elevate ovvero:

  • fino al 70%, se le opere registreranno un’incidenza più elevata del 25% della superficie totale disperdente lorda dell’immobile;
  • fino al 75%, se le opere saranno finalizzate a ottimizzare le prestazioni energetiche invernali ed estive.

Gli importi massimi detraibili, in base alla tipologia dell’intervento effettuato, sono consultabili nelle Tabelle Riepilogative.

3 - SISMABONUS

Casa sismicaCon il Sismabonus rimane in vigore la possibilità fino al 2021 di migliorare la classe sismica degli edifici, singoli o condominiali, per un importo di spesa massimo di 96mila euro all’anno per ogni unità immobiliare.

La detrazione va dal 50% fino all’85% ed è strutturata in modo da incentivare soprattutto quei lavori che comportano anche interventi di risparmio energetico. Tra le spese detraibili rientrano inoltre i costi per la classificazione e la verifica sismica degli immobili.

Lo sconto applicato verrà ripartito in 5 quote annuali di pari importo.

IMPORTANTE: per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 sino al 31 dicembre 2021, il Decreto Rilancio 34/2020 ha potenziato la detrazione al 110% per tutti gli interventi già ammessi alle precedenti detrazioni, negli stessi limiti di spesa già previsti, su edifici in zona sismica 1, 2 e 3.

La detrazione potenziata al 110% spetta quindi per:

  • interventi antisismici generici;
  • con riduzione di una o due classi di rischio sismico;
  • con riduzione di una o due classi di rischio sismico per parti comuni di condomini e simili;
  • fabbricati demoliti e ricostruiti da imprese costruttrici e venduti entro 18 mesi.

4 - BONUS FACCIATE

Il Bonus Facciate è un incentivo valevole per il solo 2020, che prevede la detrazione del 90% delle spese sostenute dal contribuente esclusivamente per interventi sulle strutture opache della facciata, sui balconi o sugli ornamenti e fregi. Una detrazione fiscale che vuole essere un incentivo finalizzato al recupero o al restauro della facciata degli edifici esistenti, solo se ubicati nella zona A o B dei centri urbani ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 1444 del 2 aprile 1968.

I lavori che rientrano nel bonus facciate sono quelli che fanno parte della manutenzione ordinaria, come:

  • interventi sulle strutture opache della facciata;
  • lavori su balconi, ornamenti, marmi e fregi;
  • pulitura;
  • tinteggiatura esterna.

La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Non sono previsti limiti di spesa o di reddito per i contribuenti per accedere all’agevolazione.

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