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A Treviso un nuovo progetto di rigenerazione ambientale firmato Boeri

20/11/18
Ca delle Alzaie vista generale

Un nuovo progetto di rigenerazione ambientale in cui il verde è protagonista per lo studio di architettura di Stefano Boeri: nel centro storico di Treviso sorgerà nei prossimi anni Cà delle Alzaie.

Un piccolo complesso costituito da tre edifici a ridosso del fiume Sile che trasformeranno una fabbrica abbandonata in un’oasi in cui abitare a contatto con la natura. Sule facciate degli immobili ci saranno circa 120 alberi a cui si aggiungono 400 arbusti e due ettari di natura, tra parco e verde verticale, che garantiranno la produzione di 2,7 tonnellate di ossigeno ogni anno.

Ognuno dei 60 appartamenti presenti nei tre edifici sarà caratterizzato da comodi spazi, un’attenta gestione della luce naturale abbinata a privacy visiva, affacci diretti sul fiume e privacy acustica. A completare il complesso ci saranno orti condominiali, un parco giochi, postazioni di allenamento outdoor e di bike sharing e una sala polifunzionale connessa. Ogni garage sarà inoltre predisposto con una presa per la ricarica dell’auto elettrica e saranno a disposizione dei condomini due postazioni con colonnine di ricarica rapida.

Nel centro storico della cittadina sorgerà Cà delle Alzaie, piccolo complesso di edifici a impatto zero realizzato con soluzioni costruttive innovative come i laterizi Wienerberger. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png

Cà delle Alzaie rappresenta un chiaro esempio di come sia possibile cercare di raggiungere obiettivi importanti come la sostenibilità ambientale e il comfort abitativo integrando natura e costruzioni e ricorrendo a soluzioni costruttive innovative, per edifici a impatto zero, come quelle di Wienerberger.

I laterizi Wienerbeger garantiranno un isolamento termico duraturo ed efficace grazie alla loro microporosità ottenuta con farine di legno vergini e miscele di fibre vegetali. Inoltre, grazie al sistema di rettifica che consente di realizzare giunti di malta di 1 mm di spessore, si elimina il ponte termico tra un corso e l'altro.

«Nell’attuale panorama edilizio italiano, per un’azienda come Wienerberger, da sempre attenta all’innovazione del settore, è fondamentale stringere sinergie strategiche con attori che condividano la nostra visione. Il progetto Ca’ delle Alzaie rappresenta esattamente questo tipo di percorso: un progetto di alto valore architettonico, la massima attenzione al comfort e alla sostenibilità ambientale e, ultimo ma non meno importante, la scelta di materiali dall’elevata qualità. Wienerberger Italia condivide totalmente questo processo», ha dichiarato l’ing. Gülnaz Atila, amministratore delegato di Wienerberger Italia.