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Appalti pubblici, un 2018 con il segno +

17/01/19
cantiere

Il 2018 si è chiuso con il segno positivo per il settore degli appalti pubblici: secondo i dati elaborati dall’osservatorio Cresme Europa Servizi, nell’anno appena concluso sono stati indetti 23.674 bandi di gara per un importo complessivo di 29,761 miliardi di euro, con una percentuale di crescita del 28% rispetto al 2017 quando i bandi promossi si sono attestati a quota 18.498 per un totale di 23,674 miliardi, con un aumento degli importi del 25,3%.

A incidere in gran parte su questi risultati è stato l’elevato numero di gare indette a dicembre 2018 che hanno raggiunto quota 3.140 avvisi pubblici per un importo di 6,704 miliardi di euro che, rispetto allo stesso periodo del 2017 hanno fatto registrare una crescita del 37%.

Analizzando più nel dettaglio i numeri del 2018 emerge come sul totale di 29,7 miliardi di euro di valore dei bandi, 21 miliardi siano da ricondurre ai mercati tradizionali, con gli appalta di sola esecuzione che si attestano a quota 17,1 miliardi, gli appalti integrati a 3,882 miliardi e i mercati più complessi che invece hanno registrato un valore complessivo di 8,751 miliardi di euro, con la partnership pubblico-privato che ha caratterizzato la maggior parte delle iniziative: 3.920 su 4.381 del totale degli appalti nel segmento dei mercati complessi.

Nello scorso anno sono aumentati i bandi di gara per la realizzazione di opere pubbliche con una crescita del 28% rispetto al 2017 e un valore totale di 29,761 miliardi di euro. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png

Dal punto di vista dei soggetti banditori degli appalti le amministrazioni pubbliche si confermano al primo posto in Italia con il 60% delle gare nazionali per un totale di 14.181 bandi (+28,9% rispetto al 2017) per 6,563 miliardi (+23,1% rispetto al 2017). Al secondo posto troviamo invece le Ferrovie dello Stato con 317 gare (+37,2% sul 2017), seguite da gestori di infrastrutture, reti, servizi pubblici che hanno indetto in totale 1.959 bandi (+38,5% sul 2017) e l’Anas che ha pubblicato meno gare – 344 – ma più ricche, con un importo di 2,132 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le grandi opere con valore superiore ai 50 milioni di euro, si è registrato un aumento del 21,4% passando da 56 bandi a 68 ma con una riduzione del valore del 4,7%. Segnali positivi anche per le opere di valore inferiore con quelle comprese nella fascia tra i 15 e i 50 milioni di euro che hanno registrato il migliore incremento con un +78% per il numero delle gare (273 in tutto) e per il valore degli importi (6,4 miliardi di euro), mentre il maggior numero di avvisi di gara pubblicati è quello delle opere fino ai 150 mila euro con 9.405 bandi attivati.

Tra le Regioni il primo posto della classifica spetta alla Lombardia che anche nel 2018 si conferma la regione con il maggior numero di investimenti in opere pubbliche, 5.363 bandi (+39 rispetto al 2017), seguita dalla Campania con 1.392 bandi (+27,6%) e dalla Toscana con 1.985 avvisi di gara (+50,3%).