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Bonus Mobili e lavori di ristrutturazione: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

19/02/19
Prorogato con la legge di Bilancio, il Bonus Mobili per il 2019 ha generato qualche dubbio in merito al periodo di validità dei lavori di ristrutturazione annessi per poter usufruire della detrazione fiscale. A rispondere a ogni incertezza ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate che sul suo sito ha sottolineato come lo sgravio del 50% è valido per tutti gli interventi di ristrutturazione intrapresi nell’anno in corso (2019) o iniziati a partire dal primo gennaio 2018. La detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, fino a un tetto massimo di 10mila euro, potrà quindi essere richiesta solo se la ristrutturazione è iniziata dopo il primo gennaio 2018, cioè al massimo un anno prima dell’entrata in vigore del bonus.

Prorogato con la legge di Bilancio, il Bonus Mobili per il 2019 ha generato qualche dubbio in merito al periodo di validità dei lavori di ristrutturazione annessi per poter usufruire della detrazione fiscale. A rispondere a ogni incertezza ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate che sul suo sito ha sottolineato come lo sgravio del 50% è valido per tutti gli interventi di ristrutturazione intrapresi nell’anno in corso (2019) o iniziati a partire dal primo gennaio 2018.

La detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, fino a un tetto massimo di 10mila euro, potrà quindi essere richiesta solo se la ristrutturazione è iniziata dopo il primo gennaio 2018, cioè al massimo un anno prima dell’entrata in vigore del bonus.

È possibile usufruire della detrazione anche se i lavori di ristrutturazione sono stati effettuati nel corso del 2018 BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png