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Due miliardi di euro per mitigare il rischio idrogeologico

09/04/19
rischio idrogeologico

Sono 2,6 i miliardi di euro che le Regioni a disposizione da qui al 2021 per investimenti strutturali e infrastrutturali collegati al rischio idrogeologico (tema al centro dello Speciale Tecnico del numero 27 di UP! di dicembre 2018) e per l’aumento del livello di resilienza di abitazioni e strutture commerciali e produttive colpite dagli eventi calamitosi.

Le risorse saranno così distribuite: 800 milioni di euro per il 2019 e 800 milioni sia per il 2020 sia per il 2021 distribuiti in base alle ricognizioni dei fabbisogni in materia di dissesto idrogeologico.

Questi gli interventi relativi alle strutture di proprietà privata o strutture produttive che potranno essere finanziati:

  • ricostruzione in sito dell’immobile distrutto;

  • delocalizzazione, previa demolizione delle abitazioni/strutture distrutte, costruendo o acquistando una nuova unità abitativa/commerciale in altro sito della medesima regione se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile;

  • ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito dell'evento calamitoso;

  • ripristino, recupero e manutenzione straordinaria di parti comuni di opere e impianti di edifici danneggiati o distrutti a seguito dell'evento calamitoso.

Le percentuali e i limiti massimi degli importi erogabili variano in base al tipo di intervento: se ad esempio, se l'unità immobiliare è destinata ad abitazione principale il finanziamento può arrivare all’80% del valore indicato nella perizia, entro un importo di 150mila euro; se invece non si tratta dell’abitazione principale, la percentuale massima di finanziamento scende al 50%.

Per le prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, etc.) la relativa spesa è ammissibile a finanziamento nel limite del 10% dell'importo, al netto dell'aliquota iva di legge, dei lavori di ripristino degli immobili indicati dalla perizia asseverata. Perizia che deve attestare una serie di elementi tra cui la sussistenza del nesso di causalità tra i danni all’immobile e l'evento calamitoso e la congruità degli interventi da effettuare.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 27 febbraio 2019 per la realizzazione di investimenti strutturali e infrastrutturali per contenere il rischio idraulico e idrogeologico. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png