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Le novità per l’edilizia contenute nel Decreto Semplificazioni

21/02/19
Entrato in vigore il 13 febbraio il decreto contenente disposizioni in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione.

Approvato dal governo nel dicembre 2018 ed entrato in vigore il 13 febbraio 2019, il Decreto Semplificazioni include tra i provvedimenti a sostegno delle imprese diverse che riguardano il mondo dell’edilizia.

Una prima novità riguarda il Codice Appalti: il decreto prevede infatti una modifica in merito alla causa di esclusione delle imprese dalla partecipazione alla procedura d’appalto dovuta a illeciti professionali ottenendo un più ampio margine per la valutazione della correttezza delle imprese stesse. All’articolo 80, comma 5, la lettera c) viene sostituita con le seguenti diciture:

  • c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l’operatore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità;
  • c-bis) l’operatore economico abbia tentato di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio oppure abbia fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione, ovvero abbia omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;
  • c-ter) l’operatore economico abbia dimostrato significative o persistenti carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per inadempimento ovvero la condanna al risarcimento del danno o altre sanzioni comparabili; su tali circostanze la stazione appaltante motiva anche con riferimento al tempo trascorso dalla violazione e alla gravità della stessa;

Seconda novità contenuta nel decreto è l’abolizione del SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti obbligatorio per tutti i rifiuti pericolosi tra i quali anche quelli derivanti da attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti pericolosi che derivano dalle attività di scavo. In attesa dell’introduzione nel 2020 di un nuovo sistema di digitalizzazione di tutti gli adempimenti ambientali, gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente, la tracciabilità dei rifiuti avverrà con il sistema cartaceo.

Un’altra novità approvata vede protagonista l’edilizia penitenziaria: dal primo gennaio di quest’anno e non oltre il 31 dicembre 2020, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria potrà effettuare progetti e perizie per la ristrutturazione e la manutenzione, anche straordinaria, delle carceri, per la realizzazione di nuove strutture penitenziarie comprensive anche degli alloggi di servizio per il Corpo di Polizia.

 

Entrato in vigore il 13 febbraio il decreto contenente disposizioni in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png