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Nel 2018 in Italia ci sono stati più di 23mila terremoti

29/01/19

Sono stati 23.180 i terremoti registrati in Italia e nelle zone limitrofe nel 2018 dalla rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), con una media di oltre 63 eventi sismici al giorno, 3 ogni ora e uno ogni 20 minuti. Sebbene l’anno scorso la nostra penisola non sia stata colpita da fenomeni che hanno provocato danni ingenti, l’attività sismica non si ferma, come dimostrano i dati raccolti dall’INGV sui micro-terremoti, ovvero quegli eventi che rimangono sono sotto la soglia di rilevamento e che si caratterizzano per una magnitudo molto bassa.

Il report dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) fotografa la situazione sismica del nostro Paese nell’ultimo anno, registrando una media di oltre 63 eventi sismici al giorno, 3 ogni ora e uno ogni 20 minuti. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png
Terremoti in Italia

Il numero annuale di eventi localizzati dall’INGV dal 2013 al 2018: in blu il numero totale, in arancio quelli di magnitudo uguale o maggiore di 2.0

Se i 23mila terremoti del 2018 ci sembrano tanti, va detto che questa cifra è nettamente inferiore a quanto rilevato nel 2016 e nel 2017: nel 2016 i sismi hanno superato quota 53mila (con una media giornaliera di circa 145 eventi) e nel 2017 il numero si è attestato attorno ai 44mila fenomeni (con una media di circa 120 terremoti al giorno). Una diminuzione costante, dal 2016 a oggi, determinata dal calo di repliche della sequenza sismica nell’Italia centrale, iniziata il 24 agosto 2016 e non ancora conclusa, come mostra il grafico qui sotto

Terremoti in Italia

Gli eventi sismici registrati nel 2016, 2017 e 2018: in blu, il numero annuale di eventi localizzati in tutto il territorio nazionale; in rosso, il numero annuale di eventi avvenuti nella sola area della sequenza in Italia centrale.

 

Circa il 90% dei terremoti localizzati in Italia nel 2018 hanno avuto magnitudo minore di 2.0, il che vuol dire che probabilmente non sono stati avvertiti dalla popolazione, ma non sono mancate scosse più importanti come i 5 terremoti avvenuti nell’area di Catania tra ottobre e dicembre con magnitudo compresa tra 4.0 e 4.9 e un evento con magnitudo di 5.1 avvenuto ad agosto nella provincia di Campobasso, in Molise.

Terremoti in Italia

Gli eventi registrati dalla rete sismica nazionale di magnitudo pari o superiore a 4.0 sul territorio nazionale nel 2018.

 

«Non diminuisce la pericolosità sismica del Paese, che rimane elevata e sappiamo che purtroppo un evento di magnitudo elevata può avvenire ovunque e in qualunque momento. È anzi questo il momento – sottolineano dall’INGV – per informarsi sulla sismicità della zona in cui si vive, di valutare la vulnerabilità della propria casa, di apprendere quali siano i comportamenti corretti da

assumere prima, durante e dopo una scossa di terremoto».

 

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