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Tetto divelto dal vento: per il rifacimento non serve il permesso di costruire

02/04/19
Tetto divelto dal vento

In caso di rifacimento del tetto divelto dal vento si può intervenire senza che sia necessario il permesso di costruire: a dirlo è la sentenza 178/2019 del Tar Calabria, che precisa come si sia in presenza di un intervento di ristrutturazione di edificio crollato.

Infatti, secondo il Tar, la ricostruzione del tetto va a incasellarsi nella definizione di ristrutturazione edilizia rappresentata da «interventi volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza».

Proprio per questo non vi è l’obbligo del permesso di costruire, dal momento che questo viene rilasciato nel caso in cui occorra una modifica (parziale o totale) dell’organismo edilizio preesistente e un aumento della volumetria complessiva; solo in questi casi l’intervento si caratterizza come «trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio». Nelle ipotesi, invece, di “ristrutturazione ricostruttiva”, a maggior ragione se con invarianza, oltre che di volume, anche di sagoma e di area di sedime, non vi è necessità di permesso di costruire.

La sentenza 178/2019 del Tar Calabria chiarisce che in questo caso il rifacimento del tetto è un intervento di ricostruzione di edificio crollato e per questo non necessita di permesso. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png