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Efficienza energetica edifici: le nuove linee guida dell’UE

11/07/19
Efficienza energetica edifici: le nuove linee guida dell’UE

Nuove linee guida dall’Unione Europea in materia di ammodernamento degli edifici e prestazione energetica. Con la Raccomandazione 2019/1019 sono state inoltrate ai Paesi membri nuove indicazioni riguardanti i sistemi tecnici per l’edilizia e le loro ispezioni, i requisiti sull’installazione di dispositivi autoregolanti e sui sistemi di automazione e controllo degli edifici, oltre alle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica e il calcolo dei fattori di energia primaria.

Dal momento che circa il 40% dell’energia consumata nell’Unione sia utilizzata per il riscaldamento o il raffreddamento degli edifici e che il 75% degli immobili è inefficiente dal punto di vista energetico, l’UE sottolinea l’importanza di avere un parco immobiliare modernizzato e ristrutturato per approdare verso un sistema energetico più intelligente, decarbonizzato e rinnovabile.

Per raggiungere gli obiettivi stabiliti di riduzione delle emissioni dell’80-85% entro il 2050 e di realizzazione di edifici a energia quasi zero, l’Unione Europea raccomanda, ad esempio, una maggiore trasparenza degli attestati di prestazione energetica. Così, quando i sistemi tecnici per l’edilizia, come quelli utilizzati per il riscaldamento degli ambienti, il condizionamento dell’aria o il riscaldamento dell’acqua, sono installati, sostituiti o migliorati, deve essere documentata la prestazione energetica globale della parte modificata oppure, se del caso, dell’intero sistema ai fini della certificazione degli edifici e della verifica della conformità.

Trasparente deve essere anche il calcolo dei fattori di energia primaria: gli Stati membri sono tenuti a calcolare i fattori di energia primaria per i diversi vettori energetici utilizzati negli edifici. Il calcolo può dipendere dai diversi mix nazionali di energia elettrica, dall'efficienza della quota prodotta dalle centrali elettriche, dalla quota di energia rinnovabile e dal metodo di calcolo. Ciò che conta è che i parametri di calcolo siano ben definiti e applicati in modo coerente, sia per i requisiti minimi di prestazione energetica sia per la certificazione.

Molto importante, infine, anche la promozione della mobilità elettrica, soprattutto nel settore privato, con la realizzazione di punti di ricarica e infrastrutture di canalizzazione nei parcheggi degli edifici residenziali e non residenziali.

Nuove direttive per il mondo dell’edilizia con la Raccomandazione 2019/1019 per raggiungere gli obiettivi di efficienza e risparmio energetico stabiliti BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png