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Finanziamenti e concorsi del MIUR per risanare le scuole d’Italia

03/05/18
Finanziamenti e concorsi del MIUR per risanare le scuole d’Italia

#ScuoleInnovative: il concorso di idee del MIUR fermato dall’ANAC

Battuta d’arresto per il programma #ScuoleInnovative, concorso di idee bandito dal Ministero dell’Istruzione, che è stato bloccato dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con la richiesta di rifare le 51 gare d’appalto.

L’interruzione del programma per la progettazione e realizzazione di 51 scuole, e di cui abbiamo parlato su UP! Magazine di aprile 2018, arriva in seguito a un dubbio sollevato dalla struttura di missione di Palazzo Chigi “Italia Sicura” e il responso è arrivato dall’Autorità nazionale anticorruzione con la delibera 185/2018 con la quale è stato confermato che ai vincitori del concorso di idee bandito dal Miur non potranno essere affidati i successivi livelli di progettazione.

Il bando del Miur prevedeva che i Comuni delle nuove scuole potessero affidare ai vincitori del concorso di idee lo sviluppo dei progetti, ma come segnalato da Italia Sicura e confermato dall’Autorità guidata da Raffaele Cantone questa procedura è possibile a condizione che sia espressamente prevista dal bando, in cui devono essere indicati anche i requisiti professionali e tecnico-economici dei progettisti.

Il bando del Miur, si legge nel parere dell’Anac, ha disciplinato esclusivamente il concorso di idee e non anche le modalità per l’affidamento dei successivi livelli di progettazione da parte dei Comuni, cui è rimesso tale affidamento.

Nello specifico, l’Anac ha precisato che:

- nell’ambito di un concorso di idee, la possibilità di affidare al/ai vincitore/i, con procedura negoziata senza bando anche la redazione dei successivi livelli progettuali è subordinata a due condizioni principali: detta facoltà deve essere esplicitata nel bando di gara ed il soggetto deve essere in possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale ed economica previsti nel bando stesso in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare;

- in assenza delle specifiche previsioni del bando di gara, la stazione appaltante, all’esito del concorso di idee, deve indire un concorso di progettazione o un appalto di servizi di progettazione, ponendo a base l’idea vincitrice del concorso, come previsto dal citato art. 156, comma 5, del D.Lgs. 50/2016.

Il risultato sarà un ulteriore allungamento dei termini, perché ora i Comuni dovranno bandire delle gare per individuare i progettisti cui affidare i successivi livelli di progettazione.

I Comuni, quindi, dovranno attenersi alle regole previste dal Codice Appalti e avranno a disposizione a titolo gratuito le idee premiate dal Miur, ma non potranno affidare i successivi livelli di progettazione ai vincitori perché dovranno bandire nuove gare. I vincitori del concorso di idee, aggiunge l’Anac, potranno partecipare alle gare solo se in possesso dei requisiti soggettivi richiesti.

Dopo i ritardi della prima edizione, che ha visto al proclamazione dei vincitori solo nel gennaio 2018, è ora a rischio blocco anche la seconda edizione del programma #ScuoleInnovative, finanziato con 100 milioni di euro messi a disposizione dall’Inail. Dopo il ricorso presentato dal Veneto, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il meccanismo con cui il Governo ha ripartito le risorse senza consultare le Regioni interessate. Dopo lo stanziamento delle risorse con la legge di Bilancio 2018, le Regioni interessate alla seconda edizione hanno presentato una dichiarazione di disponibilità e, sulla base delle domande pervenute, il Presidente del Consiglio dei Ministri con un Dpcm ha ripartito le risorse tra dieci Regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Sardegna e Umbria). Successivamente, è iniziata la ricerca delle aree su cui realizzare gli interventi. Con la dichiarazione di incostituzionalità però anche i tempi della seconda edizione sembrano dilatarsi in modo indefinito.

Saranno 1.739 gli interventi di messa in sicurezza antisismica delle scuole italiane che beneficeranno di oltre un miliardo di euro stanziato dalla Legge di Bilancio 2017. Entra così nel vivo la ristrutturazione del patrimonio scolastico italiano per il triennio 2017-2019: «Sull'edilizia scolastica in questi ultimi quattro anni – spiega il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – sono stati investiti quasi 10 miliardi di euro, ma abbiamo operato anche sul fronte della governance, istituendo un Osservatorio dedicato, atteso da quasi 20 anni. Abbiamo ora una Programmazione unica nazionale, ovvero un elenco di priorità effettive sulle quali intervenire. Le risorse che stiamo dando ai Comuni erano molto attese e abbiamo lavorato velocemente per consentire subito i necessari interventi».

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), nel triennio 2017-2019, avrà a disposizione 772 milioni di euro per la prevenzione del rischio sismico mentre per gli altri interventi di edilizia scolastica potrà contare su 285,6 milioni di euro. La Regione con più interventi stanziati è l’Emilia Romagna, dove sono stati già messi in programma 234 cantieri. A seguire ci sono il Lazio con 164 interventi e il Piemonte con 150, mentre l’ultima in classifica è la Valle d’Aosta con un solo cantiere mentre il Trentino Alto Adige risulta “non classificato” perché in questa regione non sarà realizzato alcun intervento.

Qui l’elenco completo dei Comuni beneficiari.

escina (L’Aquila) - Triches Massimo

Pescina (L’Aquila) - Triches Massimo

Arzachena (Sassari) - Brenna Nicola

Arzachena (Sassari) - Brenna Nicola

Ipsar Riolo (Ravenna) - Pambianco Filippo

Ipsar Riolo (Ravenna) - Pambianco Filippo

Si chiama #ScuoleInnovative ed è il concorso lanciato dal Miur per la realizzazione di strutture all'avanguardia dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, energetico e antisismico. I 50 progetti vincitori del bando internazionale, selezionati tra i 1.238 progetti presentati, sono stati annunciati a gennaio e beneficeranno del finanziamento di 350 milioni di euro previsto dalla Legge 107 del 2015, denominato la “Buona Scuola”. Il concorso di idee – la cui procedura si è svolta on line – era aperto a ingegneri, architetti, singoli o associati, società di ingegneria e società professionali chiamati a immaginare istituti dotati di spazi didattici innovativi, ad alta prestazione energetica, con aree verdi fruibili. Le nuove scuole saranno quindi veri e propri civic center, punti di riferimento per il quartiere e la città in cui sorgeranno: si tratterà di istituti aperti al territorio, i cui ambienti favoriranno una didattica migliore e l’utilizzo di spazi per la cittadinanza.

I progetti vincitori sono disponibili sul sito www.scuoleinnovative.it

di Alessandra Guzzi

Aviano (Pordenone) - Posarelli Paolo

Aviano (Pordenone) - Posarelli Paolo

Provincia di Pescara - Mancini Fabio

Provincia di Pescara - Mancini Fabio

 

Battuta d’arresto per il programma #ScuoleInnovative, concorso di idee bandito dal Ministero dell’Istruzione, che è stato bloccato dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con la richiesta di rifare le 51 gare d’appalto. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png