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Il nuovo ponte “Genova San Giorgio” progettato da Renzo Piano

10/08/20
Il nuovo ponte “Genova San Giorgio” progettato da Renzo Piano

Il 5 agosto è stato aperto al traffico il Ponte “Genova San Giorgio” che ha sostituito il Ponte Morandi crollato parzialmente il 14 agosto del 2018 causando la morte di 43 persone. Il ponte Morandi era una delle principali vie di collegamento di Genova: era stato costruito negli anni Sessanta e si trovava tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, a ovest del centro.

Il nuovo ponte, progettato dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano, è stato inaugurato il 3 agosto alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È lungo 1.067 metri, ha 19 campate che si trovano a 40 metri di altezza e sono sorrette da 18 piloni per un totale di 67.000 metri cubi di calcestruzzo fornito da Calcestruzzi e Italcementi partner BigMat.

«Fin da quando i progettisti dello studio di Renzo Piano sono venuti presso i laboratori della sede di Italcementi e Calcestruzzi, eravamo consapevoli della sfida che ci aspettava – ha detto Giuseppe Marchese, Consigliere Delegato di Calcestruzzi –. Ci era stato richiesto un calcestruzzo di qualità, rapido nella messa in opera, tenuto conto dei tempi di realizzazione, sostenibile, sicuro e durabile nel tempo. A queste caratteristiche tecniche si è aggiunto un aspetto estetico. Le pile di sostegno dovevano essere belle e da “abbracciare” perché faranno parte dell’ambientazione del parco urbano del Polcevera che sorgerà alla base del ponte».

Il ponte San Giorgio, simbolo di una città che si rialza dopo un’immane tragedia, restituisce a Genova un’arteria fondamentale per la viabilità cittadina e di tutto il Nord-Ovest del Paese.

Aperto ufficialmente al traffico il Ponte “Genova San Giorgio”, ricostruito con il calcestruzzo di Italcementi. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png