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Involucro edilizio: mercato in forte crescita

21/09/21
Installazione serramenti

Il mercato dei serramenti e delle facciate continue è in netta crescita: a dirlo è il recente Rapporto sul mercato dell’involucro edilizio 2020 pubblicato dall’Ufficio Studi Economici UNICMI, l’Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche, dell’Involucro e dei serramenti. Nel nostro Paese, grazie al traino degli incentivi fiscali, il mondo delle costruzioni sta recuperando quanto perso nel 2020 a causa della pandemia con una crescita complessiva del 7,5%, percentuale che raggiunge la quota del 12,7% nel comparto delle ristrutturazioni residenziali e del 9,6% per quanto riguarda invece le nuove costruzioni. Un’ondata positiva che avrà effetti benefici non solo nel 2021 ma anche nel 2022, anno in cui si prevede una crescita dell’edilizia del 9% e del 6% per le nuove costruzioni. Percentuali importanti, che segnano un vero e proprio boom del mondo edile, che ha così raggiunto i tassi di crescita più alti degli ultimi 15 anni.

 

In crescita anche serramenti e facciate continue

A registrare buone performance nel 2021 è anche il settore dei serramenti e delle facciate continue. In particolare, il mercato dei serramenti nel corso di quest’anno crescerà dell’8,6% (contro il +5,5% delle previsioni di inizio anno) e nel 2022 del 6,2% recuperando così le perdite registrate nel 2020 (-7%). Nel segmento residenziale, poi, la domanda di serramenti registrerà un aumento del 12% nel 2021 e dell’8,4% del 2022, i valori più alti degli ultimi 15 anni. Una ripresa dovuta soprattutto all’effetto degli incentivi fiscali (sconto in fattura, Bonus Casa e Superbonus 110%) che generano il 70% della domanda di serramenti nel settore residenziale portandola a un valore di 2 miliardi di euro, con aumento del 37% rispetto a 1,41 miliardi di euro del 2020. Gli investimenti per la sostituzione dei serramenti toccheranno anche il ramo commerciale e terziario, grazie alla possibilità data alle imprese di diminuire il proprio carico fiscale. Il settore non residenziale nel 2021 crescerà complessivamente del 3,9% e de 2,8% nel 2022.


Tasso di crescita dei ricavi nel settore dei serramenti e delle facciate continue.
Elaborazione UNICMI su dati Istat

 


Impatto degli incentivi fiscali sulla domanda di serramenti e facciate.
Elaborazione UNICMI su dati Enea

 

Non solo serramenti ma anche facciate continue: nel 2021 questo segmento crescerà del 3,9%, in linea con il mercato non residenziale nel 2021, mentre nel 2022, secondo le previsioni, si registrerà una crescita dell’1%, dato quest’ultimo determinato dalla conclusione di importanti iniziative immobiliari attualmente in corso di realizzazione e dalle forti tensioni sui prezzi, che determineranno un effetto negativo sul valore del mercato.

 

Il bilancio dei costruttori

Il Rapporto sul mercato dell’involucro edilizio 2020 di UNICMI analizza anche i bilanci dei costruttori di serramenti metallici e di facciate continue evidenziando un netto miglioramento delle previsioni per la chiusura del 2020 e per le proiezioni relative al 2021. L’impatto del Covid 19 sulla redditività operativa (ROS) è stato rilevante nel 2020 soprattutto per i costruttori di facciate, che hanno subito i maggiori rallentamenti dei lavori, mentre il 2021 sarà un anno di recupero. Confrontando, in particolare, i bilanci dei costruttori di serramenti in diversi materiali (alluminio/metallo, PVC e legno) si rileva invece come il 2020 sia stato un anno critico solo per i costruttori di serramenti in legno, che devono fare i conti con il ruolo sempre più predominante dei serramenti in PVC maggiore penetrazione del PVC non solo nel mercato delle ristrutturazioni residenziali, ma anche nel segmento premium delle nuove costruzioni abitative e nel segmento non residenziale.

«Si tratta di dati eccezionali legati sicuramente all’effetto degli incentivi fiscali, ma beneficiano anche del generale clima di ottimismo sulla ripresa economica, che spinge i consumi delle famiglie e gli investimenti delle imprese. Il mercato andrà monitorato con grande attenzione in quanto la reperibilità delle materie prime potrebbe determinare sia un rallentamento della crescita sia una contrazione dei margini. Le aziende non dovranno cadere nella trappola della crescita ad ogni costo, preservando i livelli di efficienza raggiunti e continuando a investire in innovazione di prodotto» ha commentato Carmine Garzia, responsabile scientifico dell’Ufficio studi UNICMI.

I dati del Rapporto UNICMI mostrano come il comparto dei serramenti e delle facciate continue nel 2021 segnerà una crescita dell’8,6% che si protrarrà anche nel 2022. BigMat Italiahttps://www.bigmat.it/system/modules/it.bigmat.sito/resources/img/bigmat.png