Antierosione e terre rinforzate: le soluzioni per proteggere il terreno da frane

Siamo ormai nella bella stagione…  che senso ha parlare di piogge, dilavamenti e frane? 

  • Perché è con il bel tempo che si possono studiare progetti e intraprendere lavori.
  • Perché ogni volta che parliamo di questo argomento il ritorno è positivo

da parte di chi progetta, di chi realizza, ma anche di chi rivende e vuole essere informato per soddisfare bene il suo cliente.

Forse se ne parla poco? Sicuramente non abbastanza!

Prima di entrare nel dettaglio dell’antierosione e delle terre rinforzate, una cosa che i professionisti in TeMa, fornitore Bigmat, hanno notato è che i lavori di questo tipo in edilizia civile si possono affrontare tranquillamente, fornendo le semplici informazioni richieste e approfondendo eventualmente secondo le richieste dei tecnici/geologi TeMa.

Rinforzo terreno

Antierosione – per evitare che la sistemazione di un pendio fallisca miseramente a causa delle piogge fuori controllo

Nell’ambito residenziale si possono verificare piccole frane e smottamenti dovuti al dilavamento del terreno e all’azione erosiva delle acque meteoriche.

Un rinverdimento naturale, oltre ad essere un efficace intervento contro fenomeni di smottamento e dilavamento del terreno è una soluzione di lungo termine, che necessita di poca manutenzione.

Per garantire stabilità e protezione al terreno, in modo che erba e piante autoctone possano vegetare, si usano stuoie naturali o sintetiche, che aiutano a proteggere il terreno superficiale ed evitarne il dilavamento fino a quando la vegetazione non si sarà ripristinata.

Che prodotti utilizzare dunque per un controllo dell’erosione naturale?

In caso di terreni a bassa pendenza ed erosione poco spinta, si possono utilizzare bioreti in juta o biostuoie in paglia e cocco.

T-Juta 500 è una biostuoia antierosione al 100% in fibre di juta per la protezione del terreno dai fenomeni erosivi naturali. Può essere utilizzata per la protezione di scarpate poco acclivi, così come in applicazioni di coperture a verde pensile inclinate e al fronte di muri di sostegno in terra rinforzata.

T-Mat PC 450 biostuoia per il controllo dell’erosione superficiale ottenuta per trapuntatura di fibre naturali tipo paglia e cocco. Vista la lenta degradazione delle fibre di cocco questo materiale viene utilizzato come vera e propria pacciamatura, laddove si deve prolungare la non crescita della vegetazione a vantaggio di innesti puntuali di fiori, piante.

In caso di scarpate più acclivi ed erosione più spinta, con formazione di solchi e asportazione importante di terreno, è consigliato utilizzare una geostuoia sintetica tipo T-Mat, una geostuoia tridimensionale in polipropilene, in grado di fornire una protezione duratura nel tempo. 

Prodotti TeMa

Installazione

Mentre le biostuoie e le bioreti vengono installate sopra il terreno, le geostuoie necessitano di essere ricoperte con qualche centimetro di terreno vegetale, che le protegga dall’azione dei raggi UV.

Il rinverdimento può essere effettuato sia tramite la semina di un idoneo miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate tramite l’inserimento di talee, aspettando la crescita di vegetazione spontanea, oppure con la biostuoia preseminata biodegradabile in colore verde: T-Mat Grass. Questa svolge la stessa funzione delle altre biostuoie, ma non ha la necessità di un’ulteriore semina, essa prevede la completa vegetazione in circa un mese.

Terra rinforzata: un muro a tutti gli effetti travestito da “scarpata verde”

L’esperienza nei “grandi lavori” ci ha reso famigliare la realizzazione di queste opere anche in edilizia civile, permettendo di recuperare spazi, creare vie di accesso o realizzare un muro bello. 

Si inizia fornendo poche informazioni (lunghezza e altezza della terra rinforzata da realizzare); il geologo a secondo del caso fa il computo dei materiali o richiede le informazioni che servono. 

Una terra rinforzata permette di realizzare un pendio ad inclinazioni naturalmente non realizzabili (dai 65 ai 70°) garantendo sia il sostegno della struttura che il rinverdimento. In questo modo si ottiene stabilità della scarpata anche aumentando l’inclinazione, senza influire negativamente sull’ambiente naturale dove si colloca, rispettando la natura, l’estetica e avendo più spazio a disposizione alla sua sommità.

terra rinforzata
Schema terra rinforzata

Per creare una terra rinforzata servono tendenzialmente tre materiali:

  • Cassero metallico che dà la forma al muro (TeMa Cassero)
  • Un elemento per il controllo dell’erosione (T-Mat, Grass, FG Green)
  • Un elemento di rinforzo quale una geogriglia (T-Grid)

Per avere maggiori informazioni sulla posa puoi vedere qui un facile schema di posa o se vuoi i dettagli consulta il video.

Puoi ricevere supporto e risposte alla mail info@temabuilding.com oppure scrivendoci al form dedicato.

Condividi