Coperture piane verdi e carrabili: norme e soluzioni da TeMa

Abbiamo già parlato di questo argomento in questa sede a giugno 2025.

Qui riprendiamo le stesse premesse, con alcuni aggiornamenti:

«La copertura piana è una tecnica costruttiva antica e storicamente molto diffusa soprattutto nelle zone a clima temperato-caldo. La semplicità di costruzione e la possibilità di avere uno spazio abitativo esterno in più da utilizzare sono alcune delle cause del suo utilizzo.

La nascita delle città moderne, con spazi abitativi e di vita ridotti, insieme all’ampliarsi delle tecniche e delle soluzioni costruttive, hanno reso necessaria, ma soprattutto possibile per tutti la realizzazione di spazi sopraelevati “verdi”, “pedonali” o “carrabili”.»

TeMa, che è produttrice di geocompositi già dal 1993 e che ora ha sedi produttive in 6 Paesi, ha ideato dei sistemi che svolgono la funzione di protezione meccanica dell’impermeabilizzazione, filtrazione, separazione, drenaggio ed eventualmente accumulo.

L’obiettivo è avere delle soluzioni, costituite da prodotti che possono essere inseriti direttamente nei propri progetti per la realizzazione degli obiettivi costruttivi prefissati.

In questo modo il progettista del verde, il florovivaista e il giardiniere (nel caso dei “tetti verdi”) possono utilizzarli liberamente, integrandoli con gli altri elementi necessari al completamento del lavoro, quali sedum, terriccio ed altri eventuali elementi.

Ma ora due importanti novità:

Superfici a verde pensile

TeMa ha redatto una nota tecnica sul verde pensile – Norma UNI 11235, con chiarimenti, indicazioni e proposte operative per quanto riguarda le coperture verdi.

Contenuto

Il pacchetto di materiali proposto adempie integralmente ai requisiti della UNI 11235, in quanto ogni strato è:

  • correttamente progettato in relazione alla funzione svolta;
  • costituito da materiali idonei all’impiego in coperture a verde;
  • supportato da documentazione tecnica e certificazioni di prodotto.
Stratigrafia e funzioni

Tutti i materiali costituenti il pacchetto sono regolarmente marcati CE secondo le norme armonizzate applicabili, in funzione della prestazione svolta (es. separazione, filtrazione, drenaggio).

La UNI 11235 non sostituisce né supera la marcatura CE, ma la assume come prerequisito tecnico implicito.

Conclusione: alla luce di quanto sopra, si evidenzia che:

  • la UNI 11235 non richiede la certificazione di un pacchetto di verde pensile come sistema;
  • il pacchetto proposto è conforme all’impostazione prestazionale della UNI 11235;
  • tutti i materiali impiegati sono correttamente marcati CE e idonei alla funzione svolta;
  • la soluzione proposta rispetta pienamente i requisiti tecnici, funzionali e normativi richiesti per le coperture a verde.

Superfici carrabili

TMD 1011 è un geocomposito drenante, costituito da una particolare membrana bugnata, che garantisce una protezione meccanica di 400 kPa senza interruzioni in soli 10 mm di spessore e la possibilità di una efficace sovrapposizione tra spezzoni di prodotti diversi. Completa il prodotto un tessuto filtrante termosaldato che garantisce un’elevata capacità drenante dell’acqua anche sotto grandi carichi, da 0,6 l/m·s per un terreno orizzontale a 3,5 l/m·s ad una pendenza verticale (misurati secondo la norma EN 12958 (S/R, 20kPa).

Di seguito riportiamo alcune foto di cantieri che hanno eseguito i lavori con i geosintetici TeMa. Le prime riguardano un grosso parcheggio. 

In queste foto, invece, la prima riguarda un' area condominiale ampia, con esigenze diverse (parte carrabile, a verde, pedonale) dove il progettista e l’applicatore hanno scelto il TMD 1011 per la sua versatilità e alta protezione dell’impermeabilizzazione.

Il TMD 1011 garantisce una protezione meccanica dell'impermeabilizzazione fino a 400 kPa, senza interruzioni, con uno spessore di soli 10 mm.

La particolare configurazione del prodotto consente inoltre un'efficace sovrapposizione tra diversi spezzoni di materiale, facilitando la continuità dello strato protettivo.

Il tessuto filtrante termosaldato completa il geocomposito e permette di ottenere un'elevata capacità di drenaggio dell'acqua anche in presenza di carichi elevati.

La capacità drenante dichiarata varia da 0,6 l/m·s per un terreno orizzontale fino a 3,5 l/m·s in posizione verticale, secondo prove effettuate in riferimento alla norma EN 12958 (S/R, 20 kPa).

Oltre a queste soluzioni, TeMa ha soluzioni specifiche anche per coperture pedonali o zavorrate.

Per richieste tecniche, informazioni sui prodotti e supporto nella scelta della soluzione più adatta al progetto, è inoltre possibile contattare direttamente TeMa.

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