Realizzare una piscina non significa soltanto scegliere forma, dimensioni e finiture. Prima di iniziare i lavori è necessario valutare il contesto, le caratteristiche del terreno, i materiali, il sistema costruttivo e l’iter autorizzativo richiesto.
Piscine interrate, fuori terra e seminterrate comportano infatti lavorazioni e livelli di investimento differenti. La soluzione più adatta dipende dallo spazio disponibile, dall’utilizzo previsto, dal budget e dal grado di personalizzazione desiderato.
Piscine interrate: progettazione, scavo e analisi del terreno
La realizzazione di una piscina interrata comporta una trasformazione stabile del suolo e richiede una progettazione accurata fin dalle prime fasi.
Prima di procedere con lo scavo è fondamentale conoscere le caratteristiche geologiche e geotecniche dell’area. La composizione del sottosuolo, la capacità drenante, la presenza di falde e il comportamento del terreno nel tempo possono infatti incidere sulla stabilità, sull’impermeabilità e sulla durabilità della vasca.
Un’analisi preliminare corretta permette di definire:
- profondità e geometria dello scavo;
- caratteristiche della fondazione;
- struttura portante della vasca;
- sistemi di drenaggio;
- impermeabilizzazione interna ed esterna;
- modalità di gestione delle acque.
Trascurare questi aspetti può favorire nel tempo infiltrazioni, ristagni, cedimenti o sollecitazioni anomale sulle pareti e sulla soletta.
Piscina in cemento armato o prefabbricata?
Le piscine interrate possono essere realizzate direttamente in opera oppure assemblate attraverso sistemi prefabbricati.
La vasca in cemento armato offre una maggiore libertà nella scelta di forme, dimensioni, profondità e rivestimenti, ma richiede tempi di cantiere più lunghi e una particolare attenzione alle lavorazioni.
Le soluzioni prefabbricate, realizzate ad esempio con pannelli in acciaio, casseri a perdere o strutture in vetroresina, consentono invece di ridurre i tempi di posa e di semplificare alcune fasi operative, pur offrendo generalmente una minore possibilità di personalizzazione.
Impermeabilizzazione, drenaggio e rivestimenti
La durabilità della piscina dipende non solo dalla struttura, ma anche dalla corretta gestione dell’acqua. La vasca deve essere protetta sia internamente, attraverso un adeguato sistema impermeabilizzante, sia esternamente, contro l’umidità e l’acqua presente nel terreno. Un drenaggio perimetrale efficace aiuta a prevenire ristagni, infiltrazioni e pressioni anomale sulla struttura.
Anche il rivestimento svolge una funzione tecnica, oltre che estetica. Membrane, piastrelle e mosaici devono essere scelti insieme ad adesivi, sigillanti e sistemi impermeabilizzanti compatibili con il supporto e con l’immersione continua.
Piscine fuori terra: meno opere e posa più veloce
Le piscine fuori terra vengono installate sopra il livello del suolo e non richiedono, nella maggior parte dei casi, interventi di scavo significativi.
Sono indicate quando si desidera ridurre la durata del cantiere, contenere l’investimento iniziale o installare la piscina in un’area dove lo scavo risulterebbe complesso.
Possono essere rigide e permanenti, con strutture in acciaio, alluminio, resina o legno, oppure stagionali e facilmente amovibili.
Anche in assenza di scavi è però fondamentale predisporre un piano di appoggio stabile, regolare e adeguato a sostenere il peso della vasca e dell’acqua.
Piscine seminterrate: la soluzione intermedia
Le piscine seminterrate vengono inserite solo parzialmente nel terreno e possono adattarsi bene a giardini in pendenza o terrazzati.
Permettono di limitare le opere di scavo e di integrare la vasca con pedane, gradonate e pavimentazioni esterne. Restano comunque necessarie verifiche relative alla stabilità del terreno, al drenaggio e alle spinte esercitate sulle pareti.
Quali permessi sono necessari?
L’iter autorizzativo varia in base alla tipologia, alle dimensioni e al carattere permanente o temporaneo della piscina.
Le strutture stagionali e amovibili possono, in determinate condizioni, seguire procedure più semplici. Le piscine interrate o stabilmente installate richiedono invece titoli edilizi più articolati, che possono comprendere SCIA o Permesso di Costruire.
Occorre inoltre verificare la presenza di vincoli paesaggistici, ambientali e urbanistici, le distanze dai confini e le disposizioni relative al trattamento e allo scarico delle acque.
Prima di iniziare i lavori è quindi sempre consigliabile rivolgersi a un tecnico abilitato e all’Ufficio tecnico del Comune competente.
Quale piscina scegliere?
Una piscina interrata è indicata quando si cerca una soluzione durevole, personalizzabile e pienamente integrata nel progetto dello spazio esterno.
Una piscina fuori terra offre invece tempi di installazione più rapidi, minori lavorazioni e una maggiore reversibilità. In entrambi i casi, il risultato dipende dalla qualità della progettazione, dalla corretta preparazione del cantiere e dalla scelta di materiali e sistemi adeguati.
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