| BigMat News , News

Accumulo fotovoltaico e bonus casa: cosa devi sapere?

Integrare un impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo permette di conservare l’energia prodotta e non consumata immediatamente, rendendola disponibile nelle ore in cui l’impianto non produce. Per imprese, installatori e tecnici si tratta di una soluzione sempre più richiesta, ma anche di un intervento che deve essere correttamente inquadrato sotto il profilo tecnico e fiscale.

La sola installazione della batteria non è sufficiente a garantire l’accesso all’agevolazione: il sistema deve essere parte integrante di un impianto fotovoltaico destinato a soddisfare i fabbisogni energetici dell’immobile.

Quando il sistema di accumulo è detraibile?

Il sistema di accumulo non beneficia autonomamente del Bonus Casa quando è considerato un’apparecchiatura indipendente e scollegata da un impianto fotovoltaico.

La spesa può invece rientrare nell’agevolazione quando la batteria è integrata e funzionalmente connessa al fotovoltaico, contribuendo a migliorarne l’utilizzo e le prestazioni.

L’accumulo può essere installato:

  • insieme a un nuovo impianto fotovoltaico;
  • successivamente, su un impianto già esistente;
  • nell’ambito di un intervento più ampio di ristrutturazione o riqualificazione dell’immobile.

L’elemento determinante non è quindi la contemporaneità dei lavori, ma la presenza di un collegamento tecnico e funzionale con l’impianto fotovoltaico agevolabile.

Fotovoltaico con accumulo

Comunicazione ENEA: attenzione ai 90 giorni

Gli interventi che accedono al Bonus Casa e comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili devono essere comunicati all’ENEA.

La trasmissione deve essere effettuata attraverso il portale dedicato entro 90 giorni dalla data di conclusione dei lavori. Quando previsto, il termine può essere collegato alla data del collaudo o della dichiarazione che attesta la conformità e la conclusione dell’intervento.

Una volta inviata la pratica, è opportuno stampare e conservare:

  • la scheda descrittiva dell’intervento;
  • la ricevuta di trasmissione;
  • il codice identificativo CPID rilasciato da ENEA;
  • le dichiarazioni tecniche e di conformità;
  • fatture, pagamenti e documentazione relativa all’impianto.

Per il professionista è quindi importante concordare con chiarezza la data di fine lavori e informare tempestivamente il committente sugli adempimenti successivi.

Bonus ristrutturazione: aliquote previste nel 2026

Per le spese sostenute nel 2026, la detrazione è riconosciuta nella misura del:

  • 50% per gli interventi effettuati dal proprietario o dal titolare di un diritto reale sull’immobile adibito ad abitazione principale;
  • 36% negli altri casi.

Il limite massimo agevolabile resta pari a 96.000 euro per unità immobiliare, considerando complessivamente le spese che condividono lo stesso tetto previsto per gli interventi di recupero edilizio.

La detrazione viene fruita attraverso la dichiarazione dei redditi, secondo la rateizzazione prevista dalla disciplina del Bonus Casa. Prima dell’avvio dell’intervento è comunque consigliabile verificare con il consulente fiscale del committente la presenza di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi.

Il ruolo di impresa, tecnico e installatore

Per evitare criticità, la gestione dell’intervento non deve limitarsi al dimensionamento della batteria. Il professionista deve considerare l’accumulo come parte di un sistema formato da pannelli, inverter, dispositivi di protezione, collegamenti elettrici e sistemi di gestione dell’energia.

Tra gli aspetti da verificare rientrano:

  • compatibilità tra accumulo, inverter e impianto esistente;
  • corretta collocazione della batteria;
  • potenza e capacità adeguate ai consumi dell’immobile;
  • conformità dell’installazione;
  • disponibilità della documentazione tecnica;
  • corretta individuazione della fine lavori;
  • trasmissione dei dati all’ENEA entro i termini.

Una progettazione coordinata consente di consegnare al cliente non soltanto un impianto funzionante, ma anche un fascicolo documentale completo e ordinato.

Efficienza energetica e corretta gestione della pratica

Il sistema di accumulo può aumentare la quota di energia fotovoltaica utilizzata direttamente nell’immobile, ma il vantaggio fiscale dipende dalla corretta impostazione dell’intervento.

Per imprese e installatori è quindi fondamentale affiancare alla competenza tecnica un’attenta gestione degli adempimenti, definendo fin dall’inizio responsabilità, tempistiche e documenti da produrre.

Nei punti vendita BigMat puoi trovare supporto competente per affrontare gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico in ogni fase del progetto.

Condividi