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SAIE Bologna 2026: Formazione alla scuola del calcestruzzo

Dal 7 al 10 ottobre 2026, BolognaFiere ha ospitato la 60ª edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni, punto di riferimento per imprese, progettisti, tecnici e professionisti della filiera edile.

Tra le iniziative dedicate all'aggiornamento professionale, la Scuola del Calcestruzzo ha proposto un percorso formativo incentrato su uno dei materiali più utilizzati nel settore delle costruzioni, approfondendone caratteristiche, prestazioni e metodologie di controllo.

L'obiettivo dell'iniziativa è stato avvicinare la formazione tecnica alle attività quotidiane del cantiere, attraverso dimostrazioni operative, prove di laboratorio e approfondimenti sulle corrette procedure applicative.

Scuola del Calcestruzzo

Controlli di accettazione: verificare la qualità del calcestruzzo

Uno dei principali temi trattati ha riguardato i controlli di accettazione dei calcestruzzi ordinari e fibrorinforzati, fondamentali per verificare la conformità del materiale rispetto alle caratteristiche previste dal progetto. Le dimostrazioni hanno approfondito diverse procedure di prova, tra cui:

  • slump test, utilizzato per valutare la consistenza del calcestruzzo fresco;
  • misurazioni della massa volumica e della temperatura, utili per il controllo delle caratteristiche della miscela;
  • preparazione e stagionatura dei provini, destinati alle successive prove di resistenza a compressione;
  • prove specifiche sui calcestruzzi fibrorinforzati, per approfondire le prestazioni legate alla presenza delle fibre.

Per imprese e tecnici, conoscere queste procedure significa comprendere meglio i parametri che incidono sulla qualità dei getti e sull'affidabilità delle lavorazioni.

Messa in opera e maturazione: l’importanza delle corrette procedure

Le prestazioni del calcestruzzo non dipendono esclusivamente dalla sua composizione.

Anche le modalità di getto, la compattazione e le condizioni di maturazione possono influenzare il comportamento del materiale e la durabilità dell'opera.

Durante gli approfondimenti formativi è stata dedicata attenzione alle tecniche applicative e alle caratteristiche dei calcestruzzi autocompattanti, soluzioni progettate per raggiungere un'elevata capacità di scorrimento e riempimento delle casseforme, senza necessità di vibrazione meccanica nelle condizioni previste per il loro impiego.

Per ottenere risultati adeguati è quindi essenziale considerare l'intero processo esecutivo, dalla scelta della miscela alla gestione delle operazioni in cantiere.

Prove sul calcestruzzo indurito: strumenti per valutare le strutture

Un ulteriore ambito di approfondimento ha riguardato le tecniche di indagine sul calcestruzzo indurito e sugli elementi in calcestruzzo armato.

Accanto alle prove distruttive, che prevedono il prelievo o la sollecitazione di campioni, sono state illustrate metodologie non distruttive e semidistruttive per raccogliere informazioni sulle condizioni delle strutture.

Tra le tecniche affrontate figurano le prove sclerometriche, ultrasoniche e magnetometriche, oltre alle indagini di estrazione e aderenza.

Questi strumenti assumono particolare rilevanza negli interventi di manutenzione, recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio, in cui è necessario conoscere lo stato di conservazione degli elementi strutturali prima di definire le lavorazioni.

Monitoraggio delle infrastrutture: nuove tecnologie per il controllo delle opere

La Scuola del Calcestruzzo ha dedicato spazio anche al monitoraggio di edifici e infrastrutture, un'attività sempre più importante per la gestione e la manutenzione delle costruzioni.

Le sessioni hanno approfondito l'impiego di tecnologie per la rilevazione e il controllo delle strutture, comprese soluzioni di monitoraggio intelligente, rilievi mediante droni e simulazioni di prove dinamiche.

L'integrazione tra strumenti di indagine, raccolta dei dati e competenze tecniche può offrire un supporto prezioso nella valutazione del comportamento strutturale e nella pianificazione degli interventi manutentivi.

L'iniziativa, organizzata nell'ambito di SAIE InCalcestruzzo con il coinvolgimento di ATECAP e Associazione Master, in collaborazione con GEOTEST, ha messo in evidenza il valore della formazione pratica per l'intera filiera delle costruzioni.

Affidarsi a un partner specializzato significa poter contare su un punto di riferimento per individuare i prodotti più adatti alle caratteristiche del progetto e alle necessità delle lavorazioni.

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