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BigMarket 2026: numeri, strategie e futuro della filiera edile
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BigMarket 2026 non è stata una semplice fiera. È stata, ancora una volta, il momento per leggere i trend del mercato delle costruzioni, anticiparli e fare squadra.
Il 26 e 27 febbraio, alla Fortezza da Basso di Firenze, si è svolta la dodicesima edizione di BigMarket 2026, l’appuntamento annuale firmato BigMat che riunisce soci, fornitori e professionisti del mondo edile per confrontarsi su mercato, strategie e novità concrete.
I numeri parlano chiaro: 168 soci italiani, 120 fornitori selezionati e oltre 1.200 presenze complessive nelle due giornate. Ma più dei numeri, conta il confronto.
Chi lavora nell’edilizia lo sa: il mercato è cambiato. Gli incentivi non spingono più come prima, la concorrenza è più strutturata e i margini vanno difesi con metodo.
Durante BigMarket 2026 si è parlato proprio di questo. Non teoria, ma strumenti operativi:
Temi che incidono direttamente sul lavoro quotidiano di rivendite, imprese e professionisti. L’obiettivo è uno solo: rendere la rete più forte, più organizzata e più competitiva.
BigMarket 2026 è stato anche il momento per fare il punto sulla forza del Gruppo.
Oggi BigMat conta:
Una rete capillare che ogni giorno lavora al fianco di imprese edili, artigiani, progettisti e privati, offrendo soluzioni tecniche e consulenza specializzata.
Uno dei momenti più apprezzati è stato il confronto con Ferdinando De Giorgi e Julio Velasco, commissari tecnici delle Nazionali di volley, entrambe campionesse del mondo nel 2025.
Il messaggio è stato forte e semplice:
“Dopo una vittoria – hanno spiegato – è fondamentale evitare di adagiarsi sul risultato: riconfermarsi è più difficile che vincere la prima volta, perché aumentano le pressioni e si rischia di dare per scontato il successo.”
Leadership, ruoli chiari, obiettivi condivisi, capacità di rimettersi in discussione: concetti che valgono nello sport, ma anche nel settore edile. E BigMarket 2026 ha ribadito proprio questo: la crescita passa dal lavoro di squadra.
Durante la cena di gala, Matteo Camillini, Managing Director BigMat Italia e International, ha consegnato alcune targhe di riconoscimento ai fornitori che si sono distinti per l’impegno e il contributo strategico offerto al Gruppo.
Il premio Partner Private Label è andato a Fischer Italia per lo sviluppo della gamma a marchio BigMat e la fornitura di supporti di merchandising, finalizzati alla valorizzazione del prodotto; il riconoscimento Partner HABIMAT a Cooperativa Ceramica d’Imola, per l’integrazione tra innovazione tecnologica e design negli showroom; PPG è stata premiata come miglior partner internazionale per il costante supporto alla rete europea; mentre Tecfi ha ricevuto il premio per il miglior stand di BigMarket, assegnato dai soci BigMat.
Un momento simbolico che ha ribadito quanto la collaborazione tra rete e partner sia uno dei pilastri della crescita del Gruppo.



Durante BigMarket 2026 non si è parlato solo di distribuzione tradizionale.
Grande attenzione anche ai brand del Gruppo.
HABIMAT
BigRent
Oltre 650 invitati alla cena di gala e una partecipazione record hanno confermato che BigMarket 2026 è ormai molto più di un evento annuale: è una piattaforma di confronto per tutta la filiera.
E mentre si chiude questa edizione, lo sguardo è già al 2027. Perché in un mercato che cambia rapidamente, fermarsi non è un’opzione. BigMarket 2026 lo ha dimostrato ancora una volta: fare rete è la vera strategia.
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