Dal 25 dicembre 2025 entrerà ufficialmente in vigore il nuovo Conto Termico 3.0, il sistema di incentivi definito dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025.
Il nuovo quadro normativo introduce un modello più moderno e inclusivo per sostenere gli interventi di efficientamento energetico e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con contributi fino al 65% delle spese ammissibili – e fino al 100% per specifici edifici pubblici.
Gli obiettivi del nuovo Conto Termico 3.0
Il decreto sostituisce il DM 16 febbraio 2016 ampliando i soggetti beneficiari e aggiornando le tipologie di intervento ammissibili.
Possono accedere agli incentivi:
- amministrazioni pubbliche;
- soggetti privati;
- enti del terzo settore;
- comunità energetiche e configurazioni di autoconsumo collettivo.
Tra le principali novità figura, infatti, l’equiparazione degli enti del terzo settore alle pubbliche amministrazioni, insieme alla revisione dei massimali di spesa e all’estensione degli interventi di efficienza anche agli edifici non residenziali privati, prima esclusi dal beneficio.
Gli interventi ammessi
Il Conto Termico 3.0 incentiva due grandi categorie di intervento:
1. Efficienza energetica
Per edifici pubblici, del terzo settore e privati del terziario, gli incentivi riguardano:
- isolamento termico di superfici;
- sostituzione di infissi e chiusure trasparenti;
- schermature solari;
- edifici “a energia quasi zero”;
- sistemi di illuminazione efficienti;
- building automation
- installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici;
- impianti fotovoltaici solo se abbinati a pompe di calore.
2. Produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Sono ammessi:
- impianti a pompa di calore elettrica o a gas;
- sistemi ibridi o generatori a biomassa;
- solare termico per acqua calda o climatizzazione;
- scaldacqua a pompa di calore;
- teleriscaldamento efficiente e microcogenerazione da fonti rinnovabili.
Incentivi fino al 65% e fino al 100% per gli edifici pubblici
L’incentivo copre fino al 65% delle spese ammissibili, con percentuali più alte per interventi che garantiscono maggiori risparmi energetici.
Per gli edifici pubblici ad uso scolastico, ospedaliero o appartenenti a Comuni con meno di 15.000 abitanti, la copertura potrà arrivare fino al 100% dei costi, in linea con le disposizioni del DL 104/2020.
Tempistiche e modalità di accesso
Il GSE sta aggiornando le Regole Applicative, con pubblicazione prevista tra febbraio e marzo 2026. Tra le principali novità attese:
- nuove modalità di caricamento documentale;
- tracciamento digitale dei requisiti;
- accesso diretto o tramite ESCO e soggetti referenti per le CER;
- riduzione dei tempi di erogazione degli incentivi (40–60 giorni).
Il Conto Termico 3.0 rappresenta una leva fondamentale per la riqualificazione energetica degli edifici e per l’evoluzione tecnologica del settore.
BigMat continua a supportare i professionisti del settore con materiali, soluzioni e informazioni sempre aggiornate per costruire in modo più efficiente e responsabile.
Rimani connesso con noi per non perdere le ultime novità del settore e gli aggiornamenti sulle normative e gli incentivi.
