EuroVolley Tour ed impatto economico sulle città: l'ultimo workshop FIPAV

BigMat a Firenze per l’EuroVolley Tour con un workshop sull'impatto economico dei grandi eventi sportivi

EuroVolley Tour è tornato il 13 luglio a Firenze in occasione di un workshop dedicato all’analisi dell’impatto economico di una grande manifestazione sportiva come gli Europei di pallavolo.

Tra i relatori invitati al momento di riflessione anche Matteo Camillini, direttore di BigMat Italia e International, e Alessandro Cerbai, presidente di BigMat Italia, che proprio poco lontano da Firenze, a Sesto Fiorentino, ha il suo punto vendita di materiali edili BigMat e showroom di interni HABIMAT. Entrambi hanno confermato e testimoniato l’importanza economica e sociale di questi grandi eventi sportivi e hanno sottolineato quanto sponsorizzare lo sport e le sue iniziative possa avere ricadute positive, sociali e reputazionali, anche sulle aziende.

La Federazione Italiana Pallavolo ha presentato un’interessante analisi predittiva del possibile impatto economico del torneo europeo valutando l’indotto sul territorio in oltre 160 milioni di euro con un’audience totale attesa, durante il periodo di gara, di 400 milioni di persone e 4 miliardi di total view attraverso i social media, senza contare i 380mila pernottamenti previsti durante il Campionato europeo. Le nove città – teatro delle diverse competizioni – diventeranno quindi catalizzatori di attenzione mediatica e di turismo sportivo e non.

Come sottolineato anche da Roberto Ghiretti, docente MasterSport, che ha presentato nel dettaglio il report: «Gli europei tornano in Italia dal 2015; sono coinvolte nove città su due tornei continentali e questa è stata una scelta della Fipav che ha voluto ampliare la fascia di penetrazione di questo evento. (…) La ricaduta economica è misurabile e quella sociale emerge nel tempo. Il totale dell'indotto economico atteso dai due tornei continentali potrà essere superiore ai 160 milioni di euro. Emerge inoltre che anche per lo Stato e per le Pubbliche Amministrazioni dei territori ospitanti e coinvolte nella gestione dell'evento sportivo, esiste un ulteriore ritorno in termini di imposte indirette, IVA, tasse di soggiorno degli alloggi, visibilità̀, politiche sociali e legacy. Un evento ha un senso solo quando lascia tracce economiche e sociali».

Numeri positivi che confermano ancora una volta la rilevanza a livello turistico, economico e sociale di queste manifestazioni e, quindi, anche il ritorno degli investimenti nel settore dello sport.

Ne è convinto Alessandro Cerbai, presidente di BigMat che prendendo la parola durante il workshop ha voluto sottolineare l’entusiasmo con cui il Gruppo ha scelto di essere partner e sponsor della Fipav fino al 2024: «Questa partnership è una grande soddisfazione per BigMat e ci dà l’opportunità di far conoscere la nostra insegna attraverso lo sport e le Nazionali di volley, con cui condividiamo un messaggio semplice ma forte: per vincere bisognare fare squadra, nello sport così come nel business. La pallavolo è uno degli sport più conosciuti e diffusi sul territorio italiano, la Nazionale rappresenta sani valori e aggrega la comunità portando benefici a tutto il territorio a molteplici livelli. Lo sappiamo bene noi di BigMat che abbiamo un rapporto molto radicato con il territorio in cui operiamo: da sempre il Gruppo e le nostre rivendite sono coinvolti in attività legate allo sport perché crediamo che in quanto aziende possiamo partecipare alla vita economica e sociale del territorio in tanti modi, anche attraverso lo sport».

Anche Matteo Camillini, direttore di BigMat Italia e International conferma lo straordinario potere dello sport e del messaggio che esso veicola: «Negli anni BigMat è stato protagonista di molte iniziative legate allo sport e siamo convinti che sia un ottimo strumento per comunicare valori quali impegno, professionalità e unità che anche noi annoveriamo tra i nostri punti cardine. Lo sport attira un interesse turistico, ma non solo, racchiude anche valori e messaggi che possono essere di stimolo per la comunità: penso ad esempio ai giovani che possono vivere questi grandi eventi nelle loro città, conoscere e identificarsi nei campioni magari sviluppando nuove passioni e interessi. Lo vediamo già nei territori dove operiamo, grazie alla nostra partnership con Fipav le nostre rivendite hanno avuto modo di comunicare ancora meglio sia i nostri valori sia quelli dello sport e si è creato un seguito da parte di un pubblico che prima non era interessato o non era coinvolto nel volley, questo è il potere di queste iniziative diffondere messaggi in cui crediamo e farci conoscere oltre che valorizzare le nostre attività. Lo sport può infatti essere un volano per la realizzazione di infrastrutture, per creare occupazione e quindi migliorare le condizioni socioeconomiche».

La visibilità e il ritorno economico di un grande evento come gli EuroVolley sono importantissimi per le economie locali e nazionali, lo sport genera un circuito virtuoso per i territori ma anche per le aziende che sul territorio operano ogni giorno e che con lo sport instaurano un rapporto di vera partnership come nel caso di BigMat sia a livello nazionale con Fipav sia a livello locale con le molte iniziative a sostegno di squadre e discipline amatoriali e non.

All’incontro del 13 luglio presso la Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati, sono intervenuti tra gli altri anche relatori di spicco come Eugenio Giani, presidente Regione Toscana; il presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi; l’assessore allo Sport Comune di Firenze Cosimo Guccione e Nicola Armentano, delegato allo sport Città Metropolitana di Firenze; Marcello Marchioni, consigliere Nazionale CONI e infine Alessandro Tortelli, direttore Centro Studi Turistici Firenze che ha ricordato come: «Gli eventi sportivi sono un’occasione di spettacolo e di intrattenimento, generano ricadute economiche, favoriscono attrazione di investimenti e favoriscono la conoscenza, la valorizzazione e la promozione dell’immagine del territorio, contribuendo anche al rafforzamento dell’identità locale e alla creazione di valore».

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